Si informa la cittadinanza che, a partire dal 1° giugno 2026, cambiano le modalità di accesso allo sportello per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Per garantire un servizio efficiente e ridurre i tempi di attesa, non sarà più possibile recarsi direttamente in Comune senza appuntamento.
Perché questo cambiamento?
La nuova organizzazione si è resa necessaria per gestire l’eccezionale afflusso di richieste previsto nei prossimi mesi, dovuto a due fattori principali:
1 - Scadenza normativa: Il 3 agosto 2026 scadrà definitivamente la validità di tutte le vecchie carte d’identità cartacee e dei modelli non conformi agli standard europei.
2 - Cittadini AIRE: Dal 1° giugno, anche i cittadini italiani residenti all’estero (iscritti all'AIRE) potranno richiedere la CIE direttamente presso i comuni italiani, aumentando sensibilmente il volume di utenza.
Come prenotare il proprio appuntamento
Per venire incontro alle esigenze di tutti, sono state previste due modalità di prenotazione:
- Online (Consigliato): È possibile prenotare in autonomia, h24, collegandosi al portale del Ministero dell’Interno al seguente link:
👉 https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/
(Sarà necessario autenticarsi tramite SPID o CIE per completare la procedura).
- Allo Sportello: Per chi non avesse la possibilità di utilizzare il portale online, sarà possibile recarsi fisicamente in Comune. Gli operatori verificheranno le disponibilità dell’agenda ministeriale e concorderanno con l’utente la data e l’orario più consoni tra quelli rimasti liberi.
- Presso la Biblioteca Comunale: Per i cittadini che non dispongono di una connessione internet o che necessitano di supporto tecnico nell'utilizzo delle piattaforme digitali, è possibile recarsi presso la Biblioteca Comunale. Un operatore dedicato offrirà assistenza gratuita per la compilazione della richiesta e l'inserimento della prenotazione sul portale del Ministero.
Cosa portare il giorno dell’appuntamento
Per rendere la procedura rapida, si ricorda di presentarsi con:
- Una foto tessera recente (massimo 6 mesi) in formato cartaceo o digitale;
- La vecchia carta d’identità (o la denuncia di smarrimento/furto);
- La tessera sanitaria;
- La ricevuta di pagamento (da effettuare o scaricare online al seguente link.)
Nota bene: Si raccomanda ai cittadini di controllare la scadenza del proprio documento con largo anticipo per evitare di ridosso del termine del 3 agosto 2026 la saturazione totale delle date disponibili.