Descrizione estesa
Palazzo nobiliare del XX secolo, sito lungo la via Statale per Taranto. Il palazzo prende il nome dalla famiglia che ne ha promosso la costruzione.
La facciata, che domina tre vie, presenta ampi prospetti con lunghe balconate rette da mensole. I decori della facciata prediligono lo stile liberty.
Interessante il lato che affaccia su Vico Candido, dove è presente un collegamento a mo' di ponte per congiungere il palazzo alle dimore attigue, un tempo occupate dai domestici.
Lo stemma nobiliare collocato sul ponticello risulta eroso dagli agenti esogeni, pertanto di difficile lettura.
Un elemento notevole è la scalinata interna che porta al primo piano, particolarmente interessante dal punto di vista architettonico e decorativo. Il tutto preceduto da un elegante patio di gusto classicheggiante retto da imponenti colonne doriche.
Gli ambienti del piano superiore presentano interessanti soffitti realizzati con la tecnica della "tempera su carta" nei quali spicca "una perentoria presenza della figura femminile", probabile allegoria della Primavera, in cornici floreali ed ovali di paesaggi.
La famiglia nobiliare Candido sicuramente aveva origini napoletane, come gran parte dei latifondisti proprietari terrieri di gran parte del Salento.