Descrizione
Attualmente le dimensioni dell'abitato di Guagnano sono molto più ampie che in passato. L'impianto urbanistico di Guagnano ha assunto nel corso dei secoli un assetto decisamente differente rispetto a quello del XVII secolo e comunque del periodo antecedente al 1798, che segna la data di ricostruzione della Chiesa principale con il nuovo orientamento della facciata rivolto verso Oriente.
Nonostante quanto si possa pensare rispetto alle ipotesi secondo cui la facciata sarebbe rivolta ad Oriente in segno di sfida nei confronti dell'Islam, in realtà tale orientamento è frutto di esigenze logistiche, dal momento che la crescita demografica dell'abitato rese necessario l'ampliamento del luogo di culto e, nel nuovo impianto, l'unica accortezza che si volle usare fu quella di conservare la posizione dell'altare dedicato alla Madonna del Rosario, tanto importante per la comunità guagnanese delle origini da dare addirittura luogo alla leggenda di fondazione della stessa città.
Il rapporto tra la chiesa e l'abitato attualmente risulta alterato, specie in considerazione del fatto che l'orientamento verso Est della piazza fu motivo di disorganizzazione della rete viaria, precedentemente convergente verso l'antico ingresso della chiesa. La vecchia chiesa era al centro del paese, con strade che scorrevano su due lati e facciata su una piazza.
Alle spalle c'era un'altra piazza più piccola, proprio dietro l'altare principale che su tale piazza aveva una finestra a balcone come affaccio, tutto intorno un turbinio di vicoli e viuzze convergenti verso il cuore pulsante del paese, luogo di soddisfacimento dei bisogni spirituali e conviviali per i cittadini.